Il battesimo della pioggia

Lady Hawke_biker

Per la serie c’è sempre una prima volta, ed è successo!

Per noi, bikers della terra del sole e dell’estate perenne, la pioggia è un evento soprannaturale e perciò da non prendere nemmeno in considerazione.
Anche quando si parla di abbigliamento tecnico, elenchiamo di tutto, ma manca sempre lei, la mitica e misconosciuta tuta antipioggia. Perché noi seguiamo il sole e temiamo il vento, ma la pioggia, la pioggia no!

E allora succede che se esci per un giro fuori città, e se è ancora ottobre e quindi stai inseguendo l’estate e non ci pensi nemmeno all’inverno, magari hai anche il giubbottino tecnico estivo, quello tutto traforato perché magari c’è ancora caldo, succede che tu nemmeno le guardi le previsioni, perché sei certa e sei ingenua.

Così tu ti fai quel bel giretto, macini km, ti fermi per pranzare e magari visitare un bel complesso nuragico come quello di Su Mulinu a Villanovafranca, e mentre la guida si dilunga con la sua spiegazione tu vedi delle nuvole nere e gonfie in lontananza e chiedi timida al tuo amico se quella nebulosa sia pioggia, sapendo in fondo già la risposta e sentendoti crescere dentro il terrore.

E’ pioggia, ma tanta pure! Di quella a gocce grandi, di quella che fa rumore dentro e fuori e io penso che non ho mai guidato la mia Lady sotto la pioggia e che ancora non ho cambiato la ruota posteriore e che non ho la tuta per la pioggia e ho le scarpe di tela e si sta facendo tutto scuro.

Forse dovremo aspettare che passi dico, ma no, il mio amico impavido dice che ce la faremo.

E ce la facciamo, ma dopo aver sbagliato strada, dopo i miei “frastimmi” sotto il casco per la visiera appannata e i cani che impauriti dai tuoni attraversavano la strada, e per la velocità elevata, perché se ti dico “andiamo piano” un motivo ci sarà…. ma non importa.

Ce la facciamo a rivedere il sole dopo la tempesta ed è un sorriso grande sotto il casco, anche se sono fradicia e forse domani sarò malata!

Questo il mio percorso di oggi da casa a Villanovafranca:

Percorso n.1 - Villanovafranca

Durata del percorso: mezza giornata

Tappe durante il tragitto:

  • pausa caffè in un bar di Pimentel con sguardi sorpresi degli astanti
  • pausa pranzo al Ristorante La Perla di Villanovafranca, un luogo per così dire, un pò retrò con un menù classico. Buone però le tagliatelle ai porcini freschi e i ravioli di ricotta e spinaci fatti in casa.
  • Visita guidata al Sito Archeologico di “Su Mulinu” (durata 1h – Euro 3,00). Con biglietto cumulativo si può visitare anche il Museo Archeologico situato in paese (http://www.museosumulinu.it/)

Valutazione della strada:

La strada è in buone condizioni e durante il fine settimana è poco trafficata.

Le curve sono tutte morbide e ci sono dei bellissimi rettilinei in stile “americano” dove volendo si può dare gas!

All’interno dei paesi però le strade sono un po sconnesse con buche.

Attenzione all’attraversamento dei cani randagi!

****In caso di necessità c’è un benzinaio a Guasila

Lascia un commento