Mammamia i tornanti!

Lady Hawke_biker

Solitamente quando sentivo parlare di tornanti mi venivano subito in mente quelli di montagna, del nord Italia. Quelli di cui scrivono spesso sui socials, con timore reverenziale, le bikers “nordiche”, quelli che “prima o poi li devo affrontare” e se da sola allora hai passato la grande prova.

Ecco, invece i tornanti esistono anche in Sardegna e adesso ne ho le prove!

Non che non abbia mai incontrato delle curve, ma diciamo, non così tante (che poi il tanto o poco è relativo e certamente ci sarebbe da prendermi in giro!), e non così strette e una dopo l’altra, da fare a ritmo sincopato e col fiato trattenuto – che siano benedetti gli esercizi di respirazione imparati a pilates! -. Che io poi ci ho anche provato ad imitare la guida di quelle davanti, così morbide e lisce ad ogni curva, ci ho provato a curvarmi con l’idea di accarezzare gentilmente l’asfalto, e fargliela vedere io, ma più che una biker sembravo un cavaliere sul fido destriero pronto alla battaglia con i suoi 400 kg di armatura e l’alabarda medioevale. E così, algida e fiera ho affrontato i miei primi tornanti sulla strada per Giba. Una strada bellissima, con un asfalto buono e un paesaggio incredibile. In poco più di 130 km ho incontrato un castello medievale (Castello di Acquafredda), dei piccoli laghi, una vecchia ferrovia, ho attraversato un ponte, una galleria, delle verdissime campagne, e se anche avevo il casco, sono riuscita a riconoscere i profumi di ottobre e di fine estate di una giornata limpida e senza vento.

Finalmente una pausa in un bar fermo nel tempo, con coca cola (per un apporto veloce di zuccheri che di caffeina sicuramente non ne avevo bisogno!), una canzone dei Rolling Stones dal Jukebox – quelli originali della serie di Fonzies! – qualche foto di turno per immortalare la giornata e poi di nuovo su e giù per gli stessi tornanti, ma questa volta con più sicurezza e senza l’ansia d’essere l’ultima della fila.

Poi al rientro una deviazione attraverso le famose Saline dei Conti Vecchi lungo una strada stretta tra sale, giochi di specchi e fenicotteri rosa e via lungo il lato porto di Cagliari e il lungomare del Poetto sino a casa.

Alla fine ero stanca morta, mi facevano male i polsi e avevo il collo bloccato, ma ero orgogliosa di me stessa. E vogliamo mettere l’adrenalina? Praticamente un ritorno ai blocchi di partenza!

Devo sicuramente mettere a punto ancora qualche passaggio, forse cambiare la ruota posteriore, stringere e oliare nuovamente la catena, ma conto di scoprire il segreto di come affrontare una curva perfetta presto.

Nel frattempo mi sono messa alla prova, mi sono divertita come una bambina e goduta un paesaggio stupendo sotto un sole di fine estate, e profumi e colori e luoghi che non conoscevo e che conto di rivisitare sulle mia Lady Hawke presto.

Questo il mio percorso di oggi da casa ad Acquacadda e rientro dalle Saline dei Conti Vecchi (130 km):

PERCORSO D’ANDATA
PERCORSO DI RIENTRO

Durata: mezza giornata

Da visitare durante il tragitto:

  • Castello di Acquafredda a Siliqua nella strada per Giba.
    Risalente al XIII secolo si innalza su di un colle di origine vulcanica sviluppandosi per un’altezza di 256 metri rispetto al livello del mare. Il sito denominato “Domo Andesitico di Acquafredda”, è stato istituito a Monumento Naturale dalla regione Sardegna.
    E’ visitabile https://castellodiacquafredda.com/
  • Saline dei Conti Vecchi nella zona metropolitana di Cagliari.
    Sono le saline più longeve della Sardegna all’interno di un immensa area naturalistica e bene FAI. Sono visitabili.
    https://www.fondoambiente.it/luoghi/saline-conti-vecchi
  • Miniere Rosasa a Narcao.
    Un borgo minerario inserito in un contesto di grande valore naturalistico e scientifico che si presenta come un ecomuseo è visitabile ogni giorno con suggestive visite guidate della durata di un’ora e mezzo circa. Nel borgo ci sono anche un albergo diffuso e un ristorante.
    https://www.ecomuseominiererosas.it/

Valutazione della strada

L’asfalto dei tornanti della SS293 direzione Giba è in buone condizioni e non ci sono pericoli. Durante la settimana però c’è movimento di camion.

Le altre strade sono mediamente in buone condizioni, tranne la SS195 direzione per Cagliari che è un po dissestata.

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