ABRACADABRA

La mia Lady Hawke è magica!

L’ho scoperto stamattina, ma già in fondo lo sospettavo.

Era da giorni che fremevo perché non la prendevo e sentivo che mi chiamava. Con queste fantastiche giornate di inizio novembre, di quelle Cagliaritane, che si va ancora al mare e si fa pure il bagno, era straziante sentire il rombo delle altre, ma il suo no.

Così oggi ho deciso, sole meraviglioso, vento assente, cielo limpido, combinazione pazzesca. Andiamo!

Mi sono preparata lenta, assaporando ogni gesto come se fosse la vestizione de Su Componidori*.

Niente è stato lasciato al caso, nemmeno la scelta del colore. Oggi total black! Perché il nero è potenza e sicurezza e perché fa sentire sempre super fighe anche se hai una moto vecchiotta e sgarrupata.

Perciò in versione Batman accendo la mia Lady, metto il casco, inforco la sella e via….

Ed è li che accade la magia.

Perché il mal di testa e il dolore al collo e alla spalla destra che mi stanno devastando da un più di un mese magicamente spariscono. E io non ci credo.

Provo a dare un po di gas, mi piego leggera in qualche curva, scalo, freno, riprendo e niente, sparito.

Che neanche tutti i massaggi e gli antinfiammatori del mondo!

E’ una sensazione pazzesca. Sono super felice, praticamente euforica e mi godo tutto: a sinistra un mare che sembra immobile e un cielo che ci si tuffa dentro, a destra uno stagno che fa da specchio e i fenicotteri rosa che gli appartengono e poi su verso un colle con il suo faro e i suoi gatti padroni e di nuovo giù verso una piccola cala dove fermarsi è come perdersi per un po’ nello stupore.

Mentre guido e mi sento un tutt’uno con lei come succede solo nei giorni migliori, canto, un po in silenzio, un po canto proprio.
Mi rendo conto che ogni mia uscita, anche se piccola, è accompagnata da una canzone. Strano, vero?
La colonna sonora di oggi è “Through the barricades” degli Spandau Ballet, vintage e perfetta come noi.
Allora improvvisamente inizio anche a capire il motivo per cui alcuni automobilisti si girano a fissarmi, probabilmente non è il mio Batman style, ma quel sorriso da ebete che ho stampato sul viso mentre canto.

Ma come la puoi spiegare questa magia che non solo ti cambia l’umore, ma ti lenisce perfino il dolore?

Domani, è deciso, riprendo la mia Lady e via. Magari però questa volta indosso l’integrale!

Traduzione dal sardo:
* Su Componidori: figura fondamentale della meravigliosa Sartiglia di Oristano (la spettacolare corsa alla stella che si tiene nel periodo di Carnevale)

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